PASSAPORTI E VISTI
I turisti italiani devono essere muniti di passaporto con almeno 6 mesi di validità residua. Non è richiesto alcun visto di ingresso.
FUSO ORARIO
La differenza di fuso orario tra il Botswana e l’Italia è di +1 ora quando in Italia vige l’ora solare. Nessuna differenza quando in Italia è in vigore l’ora legale.
CLIMA
Il Botswana ha stagioni contrapposte all'Italia. La stagione estiva va da novembre a marzo, è caratterizzata da temperature molto elevate (anche superiori ai 44° C.) e corrisponde al periodo delle piogge la cui intensità varia tra i 250mm della zona sud-ovest del Paese ed i 650 mm della parte nord-est. La stagione invernale, che va da maggio ad agosto, è caratterizzata da temperature variabili, con notevoli escursioni termiche tra giorno e notte (la temperatura può raggiungere punte minime sotto lo zero).
VALUTA
L'unità monetaria del Botswana è la Pula. 1 euro equivale a 6,69 pula (giugno 2005). Non è possibile cambiare la valuta in Italia, né è possibile esportare o importare la valuta locale. Le principali carte di credito non elettroniche sono accettate quasi dovunque.
CONSIGLI SANITARI
Per l'ingresso in Botswana non è richiesta alcuna vaccinazione. Consigliamo di consultare il proprio medico per una profilassi antimalarica. Occorre evitare di bagnarsi in stagni e corsi d'acqua non solo per il rischio di contrarre la bilarzia ed altre malattie endemiche, ma anche per la presenza di coccodrilli ed ippopotami.
CUCINA
In passato gli uomini avevano il compito di badare agli armenti e si nutrivano soprattutto di carne e di latte, mentre le donne raccoglievano e mangiavano frutta e verdure selvatiche. Il nutrimento principale degli Tswana era soprattutto la carne di manzo. Oggi cibarsi in Botswana è sicuramente l’esperienza meno affascinante del viaggio: il cibo consiste in carne cucinata in tutti i modi, ma sempre e solo carne. Nei ristoranti per turisti viene proposta una accettabile cucina internazionale. Il bogobe è un piatto tradizionale, consiste in un porridge di riso; il mabele è un porridge di sorgo, entrambi vengono serviti in genere con uno spezzatino di carne e salsa tipo il nostro ragù. Il melate pap, che è una polenta di mais, è stato importato dal Sud Africa. Per i palati forti ci sono i vermi di mopane cotti alla brace.
ELETTRICITA'
I campi del Botswana sono generalmente sprovvisti di energia elettrica, ma dotati di generatore elettrico centralizzato, pannelli solari o lampade a petrolio. La corrente elettrica in Botswana è di 220/230 volt. Le spine sono generalmente di tipo tripolare: consigliamo di munirsi di un adattatore universale.
MANCE
E’ consuetudine lasciare indicativamente 5 dollari al giorno a guide e ranger. Generalmente ai campi si usa lasciare una mancia anche per il resto dello staff.
LINGUA
Lingua nazionale è l'Inglese, molto usato il Setswana.
BAGAGLIO E ABBIGLIAMENTO
importante: Ricordiamo che qualora gli spostamenti tra i campi e i lodges vengano effettuati con piccoli aeromobili, il peso dei bagagli non deve eccedere tassativamente i 12 kg per persona. Si consiglia l'utilizzo di valige morbide o di zaini. E' consigliabile ridurre il vostro bagaglio all'essenziale, senza scordare un capo di lana ed una giacca a vento. Utili scarpe da trekking, cappello, occhiali da sole, binocolo (anche se molti campi ne mettono a disposizione dei clienti). Sono sconsigliati in genere capi di vestiario di colore scuro. Da preferire i colori pastello che si confondono con quelli della natura.
SISTEMAZIONI
Veri e propri "alberghi" sorgono solo nei centri urbani, mentre nelle riserve naturali le tipologie di sistemazione sono: Lodge (simili ad hotel con camere indipendenti dalla struttura centrale, a volte vere e proprie villette); Campi Tendati Permanenti (solitamente di grande lusso e di un confort ineccepibile. Il tetto può essere di paglia); Campi Tendati Mobili (che consentono il pernottamento in aree attrezzate e autorizzate, spesso anche le tende mobili sono molto confortevoli).
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