





Il Mozambico è un paese ricco di una straordinaria varietà di ecosistemi, ampie zone paludose, foreste di mangrovie, ricchi habitat marini lungo le coste, foreste di montagna tra i monti Chimanimani ed il massiccio di Gorongosa. Questo paese ospita una flora vasta che ricomprende numerose specie endemiche, circa 250 delle 5600 formalizzate. In Mozambico vi sono poi 200 specie di mammiferi, 170 specie di rettili, 40 tipi di anfibi, ma sono tra le specie marine che si trovano degli esemplari più interessanti come tursiopi, megattere, delfini, dugonghi, tartarughe caretta, tartarughe verdi. Un’altra parte fondamentale dell’ecosistema di questo paese sono le specie di uccelli, ben 900 identificate nell’Africa meridionale. Infine vi sono le specie in via di estinzione come i rinoceronti, i dugonghi, il licaone, lo gnu azzurro, l’antilope roana, il pitone delle rocce. Tra tutti questi animali quello che ultimamente ha attirato di più l’attenzione internazionale è certamente il dugongo. Questo animale appartenente alla famiglia dei Sirena è lungo circa 3 metri e pesa 150 kg. Circa, il suo cibo è prevalentemente formato da erbe ed alghe marine ed il suo animale più prossimo sulla terra è l’elefante. Nel passato è stato lungamente cacciato a causa della sua succulenta carne grassa sino a metterlo a rischio di estinzione. Oggi è possibile avvistarlo nei pressi dell’arcipelago di Bazaruto, Baia Inhambane, Angoche, e all’Isola di Mozambico.
PASSAPORTI E VISTI
I cittadini italiani devono essere in possesso di passaporto con validità residua di almeno sei mesi, con due pagine libere. Il visto d’ingresso si può ottenere direttamente in loco, all’arrivo in aeroporto, pagando circa Usd 25/Rand 170. È sufficiente compilare il modulo prestampato e non sono richieste fotografie. Dette informazioni sono valide solo per arrivi in aereo.
Qualora si volessero visitare anche i Paesi limitrofi con successivo ritorno in Mozambico, si suggerisce di richiedere direttamente all'Ambasciata del Mozambico a Roma, un visto d'ingresso multiplo (costo circa Euro 70). Si segnala tuttavia che il visto multiplo, pur consentendo di entrare ed uscire più volte dal Mozambico, permette un soggiorno della durata massima di 30 giorni, al termine del quale vi è l'obbligo di uscire dal Paese senza possibilità di proroghe o rinnovi. Per chi voglia recarsi in Sud Africa si fa presente che la frontiera terrestre (Ressano Garcia) osserva l'orario 6.00-22.00 mentre la frontiera per lo Swaziland (Namaacha) osserva l'orario 7.00-20.00.
FORMALITÀ VALUTARIE E DOGANALI
Occorre denunciare la valuta importata e l’ammontare di cui si è in possesso.
Le carte di credito sono generalmente accettate solo nei maggiori alberghi e nelle grandi strutture; la carta più usata in Africa australe è la VISA.
TASSE AEROPORTUALI
Per ogni partenza da un aeroporto del Mozambico saranno da pagare in loco, in contanti: 5 USD per ogni partenza nazionale, 10 USD per ogni partenza internazionale e 20 USD per ogni partenza intercontinentale.
VALUTA
Il sistema monetario attualmente in vigore in Mozambico è basato sul Metical legato al valore del Dollaro Statunitense. Al cambio vengono accettati quasi esclusivamente i dollari statunitensi e i rand sudafricani, meglio se contanti. Più complicato è cambiare i traveller cheques, con cambi sfavorevoli. Le maggiori carte di credito vengono accettate solo nei grandi alberghi, nei migliori ristoranti e nelle maggiori agenzie di viaggio.
BANCHE
Le banche sono aperte da lunedì a sabato con apertura alle 8; il mercoledì chiudono alle 13, il sabato alle 11.30 e tutti gli altri giorni alle 15. Gli uffici di cambio da lunedì a sabato con orario dalle 9 alle 18. Ricordarsi di cambiare tutta la valuta locale prima di lasciare il paese in quanto i meticais non vengono accettati da nessun altro paese.
FUSO ORARIO
L’orario del Mozambico è un ora avanti rispetto all’Italia, differenza che si annulla quando in Italia vige l’ora legale.
CORRENTE ELETTRICA
La corrente elettrica è di 220 volt. Le spine sono o di tipo inglese con tre lamelle piatte, o, nelle strutture costruite dai sudafricani, con il tipico impianto elettrico di tipo tripolare a grosse lamelle.
ABBIGLIAMENTO
Raccomandiamo di mantenere il vostro abbigliamento all’essenziale, visto che non si ha bisogno di vestiti formali. Non scordare almeno un capo di lana per la sera soprattutto nei mesi tra luglio e settembre. Non dimenticare sandali di plastica, cappellino, occhiali da sole, crema solare ad alta protezione, costume da bagno, repellenti. Vietati il nudismo e il topless. Sono vivamente consigliate valigie, sacche e zaini morbidi. Sarebbe bene inserire nel bagaglio a mano l’occorrente per un cambio, medicine indispensabili, soldi, materiale fotografico. Per quanto concerne gioielli e oggetti preziosi, oltre a non essere necessari, è vivamente consigliato lasciarli a casa. IL BAGAGLIO PER RAGGIUNGERE TUTTE LE ISOLE DELL’ARCIPELAGO DI QUIRIMBAS E DI BAZARUTO E’ STRETTAMENTE LIMITATO A 15 KG. PER PERSONA CONTENUTO IN SACCHE MORBIDE.
CERTIFICATI SANITARI
Non è richiesta alcuna particolare vaccinazione.
POSTE E TELECOMUNICAZIONI
Per telefonare in Mozambico dall’Italia bisogna comporre lo 00258 seguito dal prefisso del distretto senza lo zero e dal numero dell’abbonato. Per telefonare in Italia dal Mozambico si compone lo 0039 seguito dal prefisso e dal numero. La rete telefonica GSM, pur offendo copertura in quasi tutte le zone proposte, pone talora problemi di ricezione, specialmente sulle isole.
SITUAZIONE SANITARIA
Le precarie condizioni igienico-sanitarie hanno subìto un discreto miglioramento nella capitale. Le strutture sanitarie statali ed in particolare quelle private sono in grado di assicurare almeno la diagnosi e la cura delle più comuni patologie come la malaria. Su tutto il territorio della terra ferma del Paese è presente la malaria di tipo clorochinoresistente. Si suggerisce, pertanto, previo parere medico, una profilassi antimalarica presso i centri specializzati, sconsigliando quella a base di sola clorochina.
MANCE
Le mance sono praticamente obbligatorie, pari circa al 10% del conto.
BARRIERE CORALLINE
In Mozambico si trova una bellissima barriera, per molte zone, ancora inesplorata. Si segnalano i banchi di corallo lungo la costa tra l’arcipelago Bazaruto e l’Isola di Inhaca e quelli più a nord nell’arcipelago di Quirimba.
PARCHI E R ISERVE NATURALI
In Mozambico si trovano 4 Parchi Nazionali. PN GORONGOSA, ZINAVE, BANHINE e per ultimo quello Marino di BAZARUTO oltre a 5 Riserve Naturali NIASSA – MARROMEU – POMENE - MAPUTO e GILE.
Dei 4 Parchi Nazionali quello che attira una maggior presenza di turisti è certamente il Parco
Marino di Bazaruto, mentre quello di Gorongosa riaperto recentemente è di più difficile accesso purtroppo gli altri due al momento non sono ancora stati riaperti ma è intenzione dell’attuale governo di farlo quanto prima.
POPOLI
Gli abitanti complessivi del paese sono 16 milioni suddivisi in modo omogeneo tra il nord e le coste del sud, con preferenza tra le zone rurali. Sono ben 16 i gruppi etnici del Mozambico.
I MAKUA sono il gruppo più numeroso che a sua volta si suddivide in distinti gruppi per area geografica: i Makonde a Cabo Delgado, i Sena a Sofala, a Manica e a Tele, i Ronga e gli Shangaan nelle province meridionali di Maputo e Gaza.
I LOMWE ed i CHUABO nella provincia di Zambézia
GLI YAN e i NYANJA nella provincia di Nassa
I MWANI nella provincia Cabo Delgado
I NYUNGWE nella provincia di Tete
I TSWA ed i CHOPI nella provincia di Inhambone
Molte di queste etnie sono di tipo matriarcale mentre i Mwani che sono di tipo patriarcale oppure i Chuabo, i Sena, ed i Nyungwe che hanno fuso entrambi i sistemi.
La vita quotidiana è scandita dai ritmi di un’esistenza rurale ogni villaggio possiede un capo villaggio al quake tutti portano molto rispetto.
La religione principale è quella cattolica anche se gli evangelici protestanti stanno crescendo numericamente; gruppi mussulmani sono presenti nelle province del nord del paese; infine le religioni tradizionali che si basano sul culto degli avi i quali possono influire sulle condizioni e gli avvenimenti della vita di questo mondo e le varie divinità che risiedono in vari luoghi sacri quali foreste, montagne, fiumi e rispondono ad un’entità superiore spesso dicevamo queste antiche religioni tradizionali si fondono convivendo in quella cattolica. Da segnalare che lo stato rispetta la più ristretta laicità.
Uno degli aspetti più interessanti che riserva un viaggio in Mozambico sono gli aspetti culturali, tradizionali delle popolazioni che lo abitano. Le diverse etnie del Mozambico sono ricche di tradizioni, folklore, arti tribali come per esempio le danze, le musiche, la scultura, la medicina tradizionale.
DANZE
La danza i canti e la musica scandiscono le occasioni ed i riti più importanti della vita di un villaggio. La maggior parte di queste danze si svolge con sonagli alle gambe dei danzatori, mentre in alti casi con maschere sul volto.
La danza più conosciuta è quella chiamata MAPIKO dell’etnia dei Makonde, i danzatori indossano una grandissima maschera ed il loro corpo è completamente coperto da grandi teli lasciando scoperti solo le mani ed i piedi; tutto questo perché il danzatore non deve essere riconosciuto. La danza è accompagnata dai suoni dei tamburi Mapiko. Questo rito generalmente è svolto nel pomeriggio di un giorno di fesa e deve essere concluso prima del tramonto.
La danza TUFO è di origine araba ed è facilissimo poterla vedere lungo le coste settentrionali e nell’isola di Mozambico, è danzata da donne con coloratissimi sarong e lunghe sciarpe e lo strumento che accompagna le sinuose movenze delle danzatrici sono i tamburelli-taware.
La danza MAKWAELA è di origine di Maputo ed è caratterizzata da canti a cappella e battito di piedi.
La danza NYANGA nelle province di Tete e Manica nuota intorno ad un unico danzatore che contemporaneamente canta e suona la Nyanga una specie di zampogna.
Oltre agli strumenti musicali sin qui descritti altri sono:
la MBILA una specie di xilofono,
il PANKWE una chitarra piccola fatta con una zucca svuotata,
il TCHAKARE una singola corda tesa e suonata con una specie di archetto, dalle sembianze di un arco da caccia,
il CHIQUITSI di forma piatta si costruisce con canne riempite di sassolini e granaglie.
SCULTURE
Le sculture di legno del Mozambico sono piuttosto famose, costruite utilizzando legni di sandalo ed ebano richiamano temi tradizionali.
PITTURE
Si ricordano i Murales di Maputo, queste famose pitture murarie sono state iniziate durante il periodo dell’indipendenza, i temi trattati sono quelli della rivoluzione e sono un’indiscussa forma di arte pubblica.
MEDICINA TRADIZIONALE
Largamente praticata nel paese i “curandeiros” godono di gran rispetto all’interno del villaggio e vengono generalmente ben pagati, sempre con doni in natura. Nelle zone rurali più isolate sono spesso gli unici in grado di fornire assistenza medica. Questa praticasi intreccia con i “pofetas” cioè i medium ed i “feticeiros” gli stregoni gli sciamani, non e raro che queste tre figure coesistano in una persona sola. Curano con piante, radici e foglie medicinali che raccolgono loro stessi, ma che possono essere trovate in qualsiasi gran mercato.
MOZAMBICO MERIDIONALE
Questa è la regione più frequentata ed attrezzata del paese del resto la sua maggiore vicinanza al Sud Africa ed allo Zimbabwe ha fatto sì che in queste zone vi fosse una migliore rete stradale.
Il sud è caratterizzato da bellissime spiagge lunghe ed ombreggiate da palmeti altissimi, queste sabbie bianchissime sono bagnate dalle acque turchesi e cristalline dell’oceano.
L’arcipelago di Bazaruto situato a circa 15 km dalla costa tra i centri di Vilankulo e Invasolo, è formato da 5 isole principali e molte isole minori e sono l’isola di Bazaruto, Benguerra, Magaruque, St Carolina e Banguè.
Dal 1971 l’arcipelago è stato ricompresso nel Worldwide Fund of Nature poiché l’ecosistema è habitat di molte specie protette quali la tartaruga Caretta. Inoltre queste calde acque ospitano la più numerosa concentrazione di Dugonghi dell’Africa Orientale.
Grandi colonie di uccelli popolano le coste dalle lunghissime spiagge, mentre spettacolari siti per le immersioni e lo snorkelling entusiasmeranno gli appassionali di diving, molti di questi siti sono quasi del tutto inesplorati. La pesca d‘altura può essere praticata si organizzano, infatti, battute di caccia ai tonni, al pesce spada, al barracuda, al marlin nero ed a quello blu sempre nel rispetto della natura e dell’ambiente circostante, preservandone l’habitat.
MOZAMBICO SETTENTRIONALE
Questa zona al momento ancora poco frequentata è estremamente bella ed ffascinante come le zone del Lago Nassa oppure l’altopiano Lichinga ed ancora i massicci granitici di origine vulcanica. Questa zona è abitata delle popolazioni Makonda e Makue e le loro danze e canti tradizionali sono molto conosciute come il Mapiko. Intorno al lago Nassa si trovano isolate tribù che vivono ancora in modo molto tradizionale, molto interessanti da incontrare per scoprirne le affascinanti culture.
L’Ilha de Moçambique – L’isola di Mozambico, che dista solo 3 km dalla costa ed è una destinazione molto affascinante, per la sua lunga storia dal primo insediamento portoghese dell’inizio del 1500 sino ai giorni nostri vivendo tutte le trasformazioni del paese. Quest’isola si è formata da un crogiolo di culture, ritrovabili nella “Città di Pietra” situata nella zona a nord dell’isola dove vi sono i maggior edifici storici, in un dedalo di viuzze e vicoli. Nella zona a sud invece si trova la città Makuti, colorata e popolosa, vivacissima un vortice di gente. L’Ilha è un luogo magico ed unico che l’umanità ha il dovere di preservare.
Lungo la costa a nord nella regione di Cabo Delgao ecco un piccolo tesoro Pemba.
Pemba fondata nel 1904 è una cittadina colorata e viva, gode di una bellissima posizione su di una costa incantevole e di un porto naturale riparato.
La spiaggia ed il mare regalano momenti di relax indimenticabile, inoltre al largo vi sono interessanti siti per immersioni.