
UGANDA INFO UTILI
PASSAPORTI E VISTI
I turisti italiani che desiderano visitare l’Uganda devono essere in possesso del passaporto con validità superiore a 6 mesi dalla data di ingresso nel paese e con almeno 2 pagine libere. E’ inoltre necessario il visto che può essere rilasciato in aeroporto ad Entebbe al costo di USD 30. Il visto per due ingressi, per chi volesse recarsi in Rwanda, costa USD 60.
FUSO ORARIO
Tra l’Uganda e l’Italia vi sono due ore di differenza in più (alle ore 12.00 in Uganda corrispondono le ore 10.00 in Italia). Con l’ora legale invece la differenza si riduce ad un’ora.
CLIMA
L’Uganda è un Paese situato ad oltre 1200 metri sul livello del mare e gode di un clima tropicale mite, per la sua posizione a cavallo dell’Equatore. Le temperature vengono però determinate dall’altitudine e dalla vegetazione: nella Bwindi Impenetrable Forest, ad esempio, le notti tendono ad essere abbastanza fresche. in generale il clima è caldo-umido con escursioni termiche moderate (da un minimo di 19-20 gradi ad un massimo di 28-30 gradi).
Si hanno due stagioni delle piogge: da aprile a maggio e da agosto a novembre. Nelle regioni più a nord, si ha generalmente una sola stagione delle piogge nel periodo da aprile a novembre. La stagione più secca e calda va da dicembre a marzo. Consigliamo di premunirsi di creme per proteggersi dal forte sole dell’Equatore.
ACQUISTI
L'artigianato locale offre oggetti in legno e in ceramica di vario genere, monili colorati, il tè e il caffè.
La Convenzione di Washington o CITES a cui aderiscono 146 Paesi tra cui l'Italia, vieta l'importazione di qualsiasi prodotto di avorio o comunque ricavato dagli elefanti, pelli di felini maculati e striati, gusci o prodotti di tartaruga, molte specie di uccelli e scimmie, molte piante tra cui orchidee e cactus selvatici. Per alcune specie occorrono invece speciali autorizzazioni e in loro mancanza sono previste la confisca e severe ammende.
VALUTA
In Uganda è in vigore lo Scellino Ugandese (Ugs) – 1 Euro = 2.200 UGS circa a giugno 2005. Si consiglia di munirsi di USD e/o EURO soprattutto di piccolo-medio taglio (10, 20, 50 US$). Il cambio si effettua negli hotel, negli uffici autorizzati e nelle banche ma spesso è possibile pagare gli acquisti anche in US$ o Euro. Consigliamo di premunirsi anche di Travellers Cheques e di cambiare un poco per volta, in quanto riconvertire gli scellini in valuta forte è praticamente impossibile. L'utilizzo delle Carte di Credito internazionali è possibile solo nelle grandi città e nei grandi alberghi/lodge, tuttavia i tempi possono essere lunghi e può essere applicata una commissione extra. Non sono accettate le carte di credito “Electron”. Le dichiarazioni valutarie e le ricevute dei cambi devono essere conservate per la durata del viaggio e riconsegnate al momento della partenza. E' vietata l'importazione e l'esportazione della valuta locale.
CONSIGLI SANITARI
Per l’ingresso in Uganda è obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla, da effettuarsi con almeno 3 settimane di anticipo rispetto alla partenza e che ha validità dieci anni. E’ comunque consigliata in ogni caso la profilassi antimalarica. Le norme sanitarie variano però molto velocemente, suggeriamo quindi di consultare l’Ufficio di igiene pubblica per ogni eventuale informazione. Si consiglia inoltre: di fare, previo parere medico,la vaccinazione antimeningococcica; di bere soltanto acqua bollita e filtrata (quella dei rubinetti non è potabile); di bere acqua e bibite imbottigliate, senza ghiaccio; di evitare, nei ristoranti, cibo non cotto (insalate, frutta fresca, ecc.); di lavare le verdure e di sterilizzarle con prodotti quali amuchina e steridrolo; di non fare il bagno nel lago Victoria, specie sotto riva, a causa della Bilarzia.
CUCINA
Nei grandi e non numerosi alberghi è internazionale. I pasti in Uganda seguono le ricette della cucina inglese, di quella indiana, oppure, più frequentemente, quelle della cucina locale. Questa è fatta di pietanze semplici, non difficili al palato dell’Europeo. Infatti si tratta soprattutto di riso, patate, manioca, matooke accompagnate da una salsa a base di carni o di legumi, senza particolari spezie. Diffusi anche le carni arrostite e il pesce (tilapia). Certamente anche i vegetariani potranno godersi i sapori di frutta e verdure locali. Riguardo alle bevande, si trova dell’ottima birra Ugandese in bottiglia, oltre ai superalcolici come il locale waragi. Tutti i più tipici soft drink sono diffusi, come pure ottimi succhi di frutta. Bisogna ricordare che l'Uganda si è affacciata sul mercato del turismo internazionale solo di recente e dunque il livello dei servizi, sebbene sia molto migliorato, non è ancora di standard elevato.
ELETTRICITA'
La corrente elettrica in Uganda è di 220/240 volt. Si consiglia di procurarsi un adattatore per le prese, in quanto quelle in uso in Uganda sono di tipo inglese a tre fori. Alcuni dei lodge, specialmente nei Parchi nazionali, sono dotati di generatore elettrico e non collegati alla rete, per cui la corrente viene sospesa dalle 23 alle 6 di mattina.
MANCE
E’ buona abitudine lasciare mance negli hotels o nei lodges se il servizio è stato di Vostro gradimento. In modo particolare è generalmente prevista una mancia di circa 3/5 Dollari USA per persona/al giorno per il Vostro autista/guida. Egli stesso provvederà a dare le mance ai facchini che si occupano del Vostro bagaglio.
LINGUA
Le lingue ufficiali sono il Kiswahili e l'Inglese. Anche il Luganda è parlato ampiamente.
RELIGIONE
In Uganda tutte le religioni convivono pacificamente. Mentre due terzi della popolazione è di confessione Cristiana (Cattolici e Protestanti), un altro terzo si richiama ai culti animisti tradizionali, che sono ben vivi e compresenti ovunque nel Paese. Circa il 15% degli Ugandesi sono musulmani, come dimostra la presenza di molte moschee e il canto del muezzin durante il giorno, non solo a Kampala. Data la consistente presenza di Indiani asiatici, c’è anche un certo numero di Sikh e Hindu, specialmente a Kampala e Jinja.
Dal punto di vista delle appartenenze tribali, nel centro e Sud si trovano le popolazioni Bantu (Baganda, Ankole, Banyoro e Basoga), nel Nord i Nilotici (Acholi, Teso, Karimojong e Lango).
ABBIGLIAMENTO/BAGAGLIO
Per i safari si consiglia di munirsi di indumenti pratici e leggeri, scarpe comode e alte preferibilmente scarponcini tipo trekking, un copricapo ed occhiali da sole. Alla sera per proteggersi dagli insetti è raccomandabile indossare camicie a manica lunga e pantaloni. Per le escursioni nella Bwindi Impenetrable Forest suggeriamo invece un abbigliamento più caldo per la notte. Meglio aggiungere al bagaglio una leggere giacca impermeabile, non si sa mai... siete sull'Equatore, le piogge improvvise sono sempre possibili. Raccomandiamo di limitare al minimo il proprio bagaglio – molti dei lodges dispongono di servizio di lavanderia - utilizzando preferibilmente borse/sacche morbide. Sono da evitare i colori scuri e le stoffe tipo mimetico, gli animali gradiscono i colori sul beige, marroncino e verde.
COMUNICAZIONI
Il prefisso teleselettivo per chiamare l’Italia dall’Uganda è 0039 seguito dal prefisso della città con lo zero iniziale; per i cellulari omettere lo zero. Tutti gli alberghi delle principali città dispongono di un collegamento telefonico, mentre solo alcuni lodges e campi nei parchi nazionali sono abilitati. Ricordiamo comunque che è molto costoso il servizio telefonico. Per telefonare dall'Italia in Uganda comporre il prefisso internazionale 00256 seguito dal prefisso della città omettendo lo zero e dal numero dell'abbonato. Tutte le guide sono comunque in possesso di telefoni cellulari. La copertura dei nostri cellulari è piuttosto buona, ma il servizio è costosissimo.



