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Los Roques il paradiso
Il delta dell'Orinoco
Le ande e Merida
Gran Sabana
Canaima

1° giorno: CARACAS / BARCELONA – PUERTO LA CRUZ
Arrivo nel pomeriggio (ora locale) a Caracas, prosecuzione per Barcelona e Puerto la Cruz con volo di linea.
Barcelona è una delle città con maggiori tradizioni nell’oriente venezuelano e capitale dello Stato Anzoategui. Fondata nel 1671 da colonizzatori Catalani che abitavano in due paesi del luogo chiamati Cristobal de Cumanagoto (1594) e Cerro Nuevo (1638) che uniti li trasformarono in quella che ora conosciamo con il nome di Barcellona, città di chiaro spirito coloniale.
Sistemazione in hotel e cena libera. Pernottamento.

2° giorno: PUERTO LA CRUZ (Parco nazionale Mochima)
Prima colazione in hotel e partenza per l’entusiasmante escursione nel Parco nazionale Mochima.
Il Parco nazionale Mochima si trova nella regione nord-orientale del Venezuela, tra Puerto La Cruz e Cumanà. È stato il secondo parco marino decretato nel Paese e comprende varie isole e isolotti rocciosi. Nella parte litoranea occupa una zona di montagne assieme a spiagge, golfi ed insenature di straordinaria bellezza. La vegetazione costiera va dal livello del mare fino a 200 metri. Abbondano in questa zona uccelli marini come il gabbiano, o l’albatros. La fauna ittica è ricca di specie come la sardina, il carite, il jurel, il cataco, il delfino, il tonno.
L’itinerario si svolgerà con una comoda imbarcazione tra l’isola e la spiaggia del Faro e di Arapo; ci sarà la possibilità di fare snorkelling con maschere e pinne fornite dal capitano nelle acque trasparenti della “piscina”. Pranzo a base di pesce fresco in un caratteristico ristorantino sul mare. Nel tardo pomeriggio rientro in hotel e tempo a disposizione per relax ai bordi della piscina per una serata libera tra le mille attrazioni che offre Puerto la Cruz. Pernottamento in hotel.

3° giorno: PUERTO LA CRUZ / PLAYA MEDINA
Prima colazione in hotel e partenza in fuoristrada verso la spettacolare Playa Medina, costeggiando quasi 300 km di Mar dei Caraibi. Pranzo in un tipico ristorante di Las Aguas de Moises, dove ci sarà la possibilità di fare un rinfrancante bagno in questo enorme complesso di acque termali.
Arrivo nel tardo pomeriggio a Playa Medina, sistemazione nelle comode “cabañas” proprio sulla spiaggia. Cena e pernottamento.

4° giorno: PLAYA MEDINA
Pensione completa. Giornata trascorsa nell’incanto di Playa Medina, isolata e bellissima spiaggia circondata da incredibili distese di palme da cocco e da un’esuberante vegetazione.
Fra le spiagge più belle di tutto il Venezuela, vi è Playa Medina, un luogo veramente privilegiato per la sua esuberante vegetazione, il verde colore delle sue acque e la finezza della sabbia. Playa Medina è un vero paradiso, chi desidera isolarsi per un po’ dal mondo ed entrare in vero contatto con la natura. Indimenticabile la grande estensione di palme di cocco,che garantiscono un’ombra ideale per riposare sulle rive del mare.
Pernottamento.

5° giorno: PLAYA MEDINA / DELTA DELL’ORINOCO
Prima colazione e partenza in fuoristrada verso il Delta dell’Orinoco. Attraversando la Cordigliera della costa, si sosta a Caripe per visitare la famosa “Cueva del guacharo” una delle più grandi grotte del Sud America, che ospita una colonia di “guachari” uccelli notturni che hanno la particolarità unica nel mondo di usare un sistema di orientamento simile a quello usato dai pipistrelli.
Pranzero in locale tipico con un fresco clima di montagna. Nel pomeriggio arrivo all’accampamento-base, il “Rancho di S. Andres” immerso in uno stupendo giardino tropicale, con piscina e bungalow con bagno privato. Dopo la sistemazione nelle stanze riservate, ci sarà la possibilità di effettuare una cavalcata nella proprietà. In serata, “cena criolla” e pernottamento.

6° giorno: DELTA DELL’ORINOCO
Prima colazione e partenza per il porticciolo indio, dove ci si imbarca per l’esplorazione nel dedalo di fiumiciattoli e di canali che costituiscono il Delta.
Il Delta dell’Orinoco è una delle foci di fiume più vaste del mondo, con i suoi 40.240 kmq di estensione. Questo territorio è abitato da una molteplice fauna tropicale, come pappagalli, scimmie, piraña, coccodrilli, serpenti, e tartarughe. Gli indios Waraos sono il gruppo più importante dell’area, e la loro vita si svolge prevalentemente a contatto dell’acqua del fiume e dei canali; essi non sono per nulla integrati nella società venezuelana: vivono ancora lungo l’Orinoco in costruzioni su palafitte, e si dedicano principalmente alla pesca, alla caccia ed all’artigianato, molto apprezzato per la sua qualità e bellezza.
Sosta per la visita di alcune tribù di Waraos e per vedere da vicino alcuni degli animali che vivono in questo eco-sistema. Possibilità di effettuare una “camminata nella jungla” per scoprire alcune varietà di piante uniche e particolari e anche una “prova di navigazione” con le curiare, le tipiche imbarcazioni indie ricavate da un tronco che permettono entrare nei rami più intricati del delta.
Pranzo al sacco in corso d’escursione. Cena e pernottamento nell’accampamento.

7° giorno: DELTA DELL’ORINOCO / GRAN SABANA
Pensione completa. Con una chiatta si attraverserà il maestoso Orinoco per visitare le cataratte al Parco Cachamay e Parco La Llovizna
Dai parchi Cachamay e La Llovizna, si possono osservare alcune esuberanti e imponenti cascate e inoltre godere della vistosa vegetazione e dei bei sentieri che possiedono ambedue le riserve, e si possono vivere momenti rilassanti in mezzo alla natura.
In tarda serata arrivo al “campo” formato da comode camere con il bagno privato che costituisce la prima tappa nella rotta della Gran Sabana. Sistemazione e pernottamento.

8° giorno: GRAN SABANA
Pensione completa. In giornata si toccherà il confine con il Brasile a Santa Elena de Uairen: attraversando il tratto più bello della Gran Sabana si visiteranno la Quebrada de Jaspe, un intero fiume lastricato di pietre semipreziose, e il salto Kama Merù un’incredibile cascata d’acqua sotto la quale ci sarà la possibilità di fare un rinfrescante bagno.
«Sul finire dell’Ottocento, Sir Arthur Conan Doyle, il geniale creatore di Sherlock Holmes, partecipò a Londra ad un ciclo di conferenze tenute dal botanico Everard Im Thurn, il primo uomo salito sulla sommità piatta del monte Roraima nella regione venezuelana della Gran Sabana. Im Thurn affascinò tutti i presenti rivelando che sull’altopiano aveva visto alcune specie di piante e di insetti che da milioni di anni erano scomparse dal resto del pianeta. L’immaginazione dello scrittore fu profondamente suggestionata dalla relazione del botanico, tanto che scrisse un romanzo ambientato in una località simile al Roraima, popolata da creature sfuggite all’evoluzione naturale.»
In tarda serata arrivo all’accampamento, sistemazione e pernottamento in camere doppie con bagno privato.

9° giorno: GRAN SABANA / CANAIMA
Pensione completa. In mattinata partenza con un aeroplano da turismo che in un’ora circa di volo spettacolare fra i “tepuy”, le montagne sacre, condurrà al Parco nazionale di Canaima: una scenografia indimenticabile, con la Gran Sabana che si estende in tutta la sua vastità: colline ondulate ricoperte di prati, fiumi serpeggianti tra file di palme.
Arrivo e proseguimento in jeep verso lodge, che sorge proprio al bordo della misteriosa e affascinante laguna di Canaima. Sistemazione in camere private e tempo a disposizione per un bagno da una delle spiaggette di sabbia rosa. In caso di condizioni metereologiche favorevoli, possibilità di effettuare il sovravolo del Salto Angel, o per l’escursione al Salto del Sapo.
Il Salto Angel situato nel Parco Nazionale Canaima, con una caduta d’acqua di circa 1.050 metri, è la cascata più alta del mondo e rappresenta un’icomparabile bellezza naturale. Nel 1935, un avventuroso pilota americano, Jimmy Angel, mentre era alla ricerca di una immensa miniera d’oro, scoprì la cascata denominata dagli indios Sato Angel o “Churun Meru”. L’impressionante cascata scende dall’Auyantepuy, che è il Tepuy più grande di Canaima con una superficie di 700 Kmq, conosciuto come la “Montagna del Diavolo” o “Massiccio Guyanese”.
Pernottamento in lodge.

10° giorno: CANAIMA
Giornata dedicata a Canaima, pernottamento in lodge.

11° giorno: CANAIMA / CARACAS / TUCACAS (Parco Nazionale Morrocoy)
Prima colazione, in mattinata possibilità di effettuare il sovravolo del Salto Angel in caso non si compiuto il giorno precedente. Trasferimento in aeroporto e partenza per Caracas, scalo e prosecuzione per Tucacas. Sistemazione in posada, cena e pernottamento.

12° giorno: TUCACAS (Parco Nazionale Morrocoy)
Prima colazione in posada e partenza per l’“esplorazione” del parco, con una comoda lancia a motore.
Il parco Nazionale Morrocoy, creato nel 1974, è un area protetta in cui sopravvive un ecosistema unico con vaste superfici occupate da mangrovie, colonie di uccelli marini e banchi corallini. Il parco, indubbiamente uno dei più belli del Venezuela, sarà attraversato completamente scoprendo ad ogni curva del canale un’incredibile varietà di fauna e di splendidi paesaggi marini. L’escursione si spingerà fino a Cayo Sombrero, dove ci si potrà sdraiare all’ombra di gigantesche piante di cocco e il colore turchese del mare inviterà a fare il primo bagno nella splendida barriera coralina.
Pranzo a base di pesce durante l’escursione. In serata rientro a Tucacas. Cena e pernottamento in posada.

13° giorno: TUCACAS / CORO
Prima colazione in posada e partenza per un’escursione in fuoristrada alla Penisola di Paraguaná, il cosiddetto “deserto venezuelano”, attraversando paesaggi indimenticabili, lagune incantate e punti storici come il primo approdo di Amerigo Vespucci in territorio Sud Americano.
Originariamente la Penisola di Paraguaná era completamente circondata dal mare e solo con il tempo venne collegata alla terraferma con una lunga striscia di sabbia. I pirati fecero di questa penisola la base di partenza per le loro scorrerie nel Caribe.
In serata arrivo a Coro, città coloniale ed ex capitale del Venezuela.
L’atmosfera di Coro, con i suoi parchi silenti e le sue belle case di architettura coloniale, è familiare ed ospitale. La città fu uno dei primi insediamenti dell’America del Sud, e la sua lunga storia si riflette nell’arredo urbano, celebre per le sue case costruite nel XVIII secolo, quando gli scambi commerciali con le Antille Olandesi raggiunsero la massima intensità.
Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

14° giorno: CORO / HATO CEDRAL
Prima colazione in hotel. In mattinata partenza per i Llanos, le leggendarie vaste pianure venezuelane. Pranzo lungo il percorso.
Terre sconfinate, battute da un impetuoso vento e arse dal sole tropicale. Questi sono i Llanos, pianure che possono essere paragonate alle grandi praterie degli Stati Uniti, alla pampa argentina, o alle zone interne dell’Australia. È una regione selvaggia, diventata in passato terra di frontiera e popolata ancora oggi da allevatori e cowboy; questo territorio è fondamentale per la fauna che qui vive, specialmente per quel che riguarda gli uccelli, in gran parte acquatici. Ci sono più di 50 specie di mammiferi, il più famoso dei quali è il capibara, il più grande roditore del mondo. Inoltre, armadilli, pecari, opossum, tapiri, ocelot e giaguari.
In serata arrivo ad Hato Cedral, dove sarà già possibile incontrare i primi animali. Sistemazione in stanze con bagno e possibilità di effettuare una escursione notturna per vedere l’incredibile fauna degli Llanos. Cena e pernottamento.

15° giorno: HATO CEDRAL
Pensione completa. Partenza per un Jeep Safari negli Llanos posizione privilegiata per poter incontrare ciguire, daini, orsi formichieri, armadilli, volpi, giaguari, coccodrilli, anaconde e mille altre specie animali.
Durante l’itinerario è prevista una escursione con una barca di alluminio su corsi in cui vivono piraña e coccodrilli. In serata rientro ad Hato Cedral dove sarà possibile rilassarsi ai bordi della piscina e ascoltare la musica criolla intorno al fuoco. Pernottamento.

16° giorno: HATO CEDRAL
Pensione completa. Altra intera giornata dedicata ai safari fotografici nei Llanos. Pernottamento ad Hato Cedral.

17° giorno: HATO CEDRAL / MÉRIDA
Pensione completa. In giornata si lasciano le grandi pianure in direzione delle favolose Ande venezuelane.
Arrivo a Mérida, città situata in una straordinaria posizione, in una vallata ricca di boschi e punteggiata di piante da fiore.
Fondata nel 1558, “Santiago de los Caballeros de Mérida” è attualmente una splendida città circondata da imponenti montagne, con un centro coloniale di singolare bellezza. Il centro della città è circondato da edifici coloniali, fra i quali risaltano il Palazzo Arcivescovile, il Palazzo del Governo, la sede dell’Università delle Ande e la cattedrale, sicuramente una delle più belle del Venezuela. Mérida è una città universitaria, possiede uno degli atenei di maggiore tradizione nel paese ed è la seconda in antichità. L’Università delle Ande, meglio conosciuta come ULA, è l’Alma Mater di personaggi celebri tanto della regione quanto della vita nazionale.
Sistemazione e pernottamento in posada.

18° giorno: MÉRIDA
Prima colazione in posada. Partenza per la più entusiasmante escursione attraverso la teleferica, anzi il “teleférico”, più alta e lunga del mondo. Prima della salità sarà possibile affittare caldi piumoni per affrontare lo sbalzo di temperatura dalla città caraibica alla cima del Picco Bolivar con i suoi ghiacciai.
Il viaggio sul “teleférico” è una esperienza indimenticabile: la funivia effettua in tutto quattro fermate e l’ultima stazione e quella di Pico Espejo a 4.763 metri di altitudine, dove si trova la statua della Virgen de las Nieves, la santa patrona deigli alpinisti. Nel primo tratto della salit si ha l’impressione di volare sulla gola del Rio Chama e presto tutta la città di Mérida circondata da fitti boschi riempie il panorama. Il secondo tratto è finanche più spettacolare: in soli tre chilometri si sale di più di mille metri.
In serata rientro alla posada, cena tipica e pernottamento.

19° giorno: MÉRIDA / LOS ROQUES
Prima colazione in posada. Trasferimento in aeroporto e partenza per Los Roques con voli di linea, via Caracas. Arrivo e sistemazione in posada. Pernottamento.

20° giorno: LOS ROQUES
Pensione completa. Giornata di relax a Los Roques
“Paradiso terrestre”, così Cristoforo Colombo definì l’arcipelago di Los Roques, un insieme di stupefacente splendore composto da una quarantina di isole e cayos. Los Roques è giustamente famoso per le bianchissime spiagge e per la bellezza pressoché incontaminata del suo ambiente. L’arcipelago cositiuisce una delle riserve marine più grandi del Mare dei Carabi.
Pernottamento in posada.

21° giorno: LOS ROQUES / CARACAS
Prima colazione in posada e trasferimento in aeroporto. Partenza per Caracas.u

 

 

 

Parco Mocima
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