Le Atmosfere autentiche delle antiche Città Imperiali: sul filo della memoria

Entrare nella realtà del Marocco non è semplice. Una frase significativa ed illuminante può essere quella dello scrittore Tahar Ben Jelloun: «Il Marocco è un susseguirsi di porte che si spalancano man mano che si avanza», e Canetti prosegue: «Ogni porta si affaccia su una diversa prospettiva dell’immaginario: uno spazio, un volto una voce, un mistero...».
Questo viaggio invita ad aprire una dopo l’altra le cento misteriose porte del paese: da Casablanca – città da scoprire, che meriterebbe più di uno sguardo affrettato, all’antica Rabat, alla nobile Fès, sino alle magie di Marrakech, dalla con la sua storia secolare.



IL VIAGGIO

8 giorni / 7 notti

Partenze: tutti i giorni, su richiesta


1° giorno: CASABLANCA

Arrivo individuale a Casablanca. Trasferimento in hotel.
Sistemazione e pernottamento.

2° giorno: CASABLANCA - RABAT
Breve visita orientativa della città di Casablanca e partenza alla volta di Rabat, la capitale.
Con la guida potrete decidere il programma di visite: l’esterno del Palazzo Reale, la Kasbah degli Oudaia con l’omonimo museo, la Torre Hassan, il Mausoleo di Mohamed V, la necropoli di Chellah.

Rabat è una città con due anime, da un lato c’è il compatto nucleo storico, ancora cinto dalle mura fatte erigere dal sovrano Yacoub el-Mansour, che la elesse ad ambiziosa capitale; dall’altra la parte moderna, che riflette la spinta del Marocco verso il futuro, con eleganti boulevard, sedi politiche e amministrative, ampi spazi verdi edifici di rappresentanza. Continuamente ampliata ed abbellita, Rabat è venuta assumendo il peculiare aspetto di città capitale, con esigenze di monumentalità, espresse soprattutto nelle aree intorno al Palazzo Reale.

Sistemazione in hotel o riad.
Prima colazione e pernottamento.

3° giorno: RABAT - MEKNES - FES
Partenza alla volta dell’antica città di Meknes.
Tempo per uno sguardo alla porta Bab El Mansour, visita delle Scuderie, quindi la Moschea Moulay Ismail, il bacino Agdal.

Meknes è composta di due agglomerati divisi dal corso dell’uadi Boufekrane.
Moulay Ismail (1672-1727) la scelse come capitale e le impose un radicale cambiamento urbanistico, ineguagliato nelle terre del Maghreb. Le suggestioni di quell’“aetas aurea”: palazzi e padiglioni, immensi giardini, magazzini ciclopici e grandi scuderie continuano a segnare la fisionomia di Meknes, tanto da essere inserita nell’elenco del patrimonio mondiale dell’umanità, compilato dall’UNESCO.
Proseguimento alla volta di Fès.
Arrivo e sistemazione presso in hotel o riad.
Prima colazione e pernottamento.

4° e 5° giorno: FES - visite
Intere giornate dedicate alla visita di Fès: l’esterno del Palazzo Reale, Fes el Jedid, la moschea Karaouine (esterno), visita con spiegazioni storiche delle mederse di bou Anania e Attarine, il foundouk el Nejjarine, il Museo Dar Bahta, i souk con le concerie di pelli.

Fès è la città imperiale più antica ed è probabilmente quella che ha mantenuto più forte e intatta l’impronta islamica. Salendo alle due necropoli merinide si può godere di un bel panorama del centro abitato, una fitta distesa di case bianche, tra cui spiccano i tetti verdi delle moschee e svettano i minareti. Fu fondata nel 791 da Idriss I e sorge su un fiume che le ha dato il nome: lo ouadi Fès. Sotto il dominio degli Almoravidi e degli Almohadi perse il suo ruolo di capitale, ma continuò comunque il suo sviluppo, mantenendo il ruolo di città d’arte e di cultura. Con la conquista del Marocco da parte dei Merinidi nel 1250, Fès tornò ad essere la capitale. Poiché era insufficiente a contenere le guarnigioni e la corte, vicino alla città vecchia o Fès -el-Bali fu costruita la città nuova o Fès -el-Jédid. Ancora oggi, all’interno dell’imponente cinta muraria lunga circa 15 km, Fes mantiene questa divisione: a sudovest si sviluppa Fès -el-Jedid, con il grande palazzo reale, tuttora una delle sedi dei sovrani marocchini, e la mellah, l’antico quartiere ebraico. A nordest si sviluppa Fès -el-Bali, con la sua intricata medina, suddivisa nei vari quartieri, ciascuno con la sua medersa e la sua moschea. Il quartiere più noto e più “scenografico” è sicuramente quello dei conciatori Chouara. Le grandi vasche rotonde sono riempite di mille colori, dentro cui vengono immerse le pelli da tingere, secondo un procedimento piuttosto antico e complesso.

Prima colazione e pernottamento.


6° giorno: FES - MARRAKECH
Giornata di trasferimento a Marrakech via Azrou, Khenifra e Beni Mellal, con soste lungo il percorso. Si attraverserà
Arrivo in serata a Marrakech e sistemazione in hotel o riad.
Prima colazione e pernottamento.

7° e 8° giorno: MARRAKECH
Giornate dedicate alle visite di Marrakech. I monumenti (Medersa Ben Youssef, Tombe Saadiane, Palazzo Bahia e Museo Dar Si Said), i suk, i giardini storici (Majorelle con il museo) e la celeberrima piazza Jemaa el Fna.

Racchiusa entro la sua cinta di mura color ocra su cui nidificano le cicogne, l’antica capitale dei re berberi è la più illustre tra le città del Marocco ed è uno dei luoghi più suggestivi e caratteristici del continente africano, set di innumerevoli film, da Hitchcock a Scorsese, da Rivière a Salvatores.
Dalle spezie agli articoli in pelle, dai cestai ai mercanti di tappeti: ognuno ha la sua precisa collocazione e alcune botteghe offrono anche la possibilità di osservare come gli oggetti vengono fabbricati. Girovagando per i suk si resta colpiti non solo dalle innumerevoli quantità e qualità delle merci, ma anche dal convivere dei diversi aromi e colori che queste offrono: uno spettacolo a cui non si può rinunciare.

Pernottamento in hotel.

9° giorno: MARRAKECH
Prima colazione.
  

L'ESPERIENZA RIAD

Qualche parola sull’“esperienza riad”


“Per prendere confidenza con una città straniera,
è necessario disporre di un luogo appartato,
un luogo su cui si può contare e dove si può restare soli
quando la confusione delle voci nuove
e incomprensibili diventa tropo grande.”
Elias Canetti

Scegliere un riad per il proprio soggiorno in Marocco è voler dare al viaggio un significato particolare. Si lascia alle spalle il proprio mondo, si dimentica la frenesia, si trova il tempo per abbandonarsi ad altri ritmi, ad una meravigliosa confusione, alla ricchezza cromatica dei mercati, delle feste, della vita quotidiana, per scoprire ciò che di magico le città del Marocco racchiudono.

I riad sono antiche dimore ristrutturate situate generalmente nel cuore della medina: arrivare al riad è già compiere un viaggio. Sempre circondate da alte mura a proteggere l’intimità della famiglia, queste case racchiudono veri gioielli dell’architettura tradizionale andaluso-moresca: fontane, giardini, patii ombrosi, pareti rivestite dai tradizionali zellige. Spesso all’ultimo piano si aprono splendide terrazze dalle quali apprezzare la vita della città.
Il numero delle camere è quasi sempre ridotto - in genere non supera le sette o otto e il riad non dispone di ristorante. Esistono naturalmente eccezioni a questa “regola”, che vedono riad-palazzi di dimensioni più importanti, che offrono maggiori comfort e aree comuni più ampie.

La scelta di soggiornare in riad può comportare alcuni piccoli, inevitabili disagi, ampiamente compensati tuttavia dal fascino di quella che chiamiamo l”esperienza riad”.
Talvolta la loro dislocazione impedisce l’accesso diretto in auto e può richiedere un breve trasferimento a piedi.
In questo caso i proprietari della struttura provvederanno al trasporto dei bagagli.
Nei riad di tipo tradizionale le camere sono ricavate da ambienti antichi e talvolta in origine destinati ad altri utilizzi: sono pertanto diverse tra loro per dimensioni e stile, arredate volutamente con complementi che le caratterizzano distinguendole tra loro. Articolandosi intorno ad un patio centrale, le camere possono essere costituite da un unico ambiente, stretto e allungato, che si affaccia direttamente sul patio, e ne è separato da una porta di legno o da finestre colorate.

La gestione famigliare della maggior parte delle dimore conferisce al soggiorno un’atmosfera piacevolmente accogliente. Non trattandosi di un “hotel” di tipo tradizionale, gli ospiti potrà venire chiesto di prenotare in anticipo i pasti, e la scelta sarà tra i piatti tipici della tradizione locale.


TARIFFE

“Le atmosfere autentiche delle antiche Città Imperiali: sul filo della memoria” è un suggerimento di viaggio, una “pennellata”, una traccia utile a farvi entrare nel mood di questo paese meraviglioso.

Potrete scegliere a vostro piacere se soggiornare in hotel – presenti in ogni  categoria - oppure nei riad, le tradizionali dimore maghrebine trasformate in confortevoli e straordinarie strutture ricettive.
E, inoltre, potrete scegliere se viaggiare in self-drive oppure in totale comfort con un'auto privata con autista.

Richiedeteci un preventivo personalizzato

 

 



Link Astoi

Carréblu è socio