
Lungi dall’appartenere all’immaginario letterario, sono tasselli di un intrigante mosaico adattato ai nostri tempi. Così gli avventurieri hanno lasciato il passo ai businessmen, i Dayak del Borneo si dedicano ad attività meno cruente ed i sultani – sempre ricchi e rispettati – ora preferiscono potenti auto fuoriserie ai cortei con gli elefanti. La giungla si è arrestata per far spazio ad una metropoli avveniristica, Kuala Lumpur, e il caleidoscopio razziale formato da malesi, cinesi, asli, indiani, dayak porta un contributo prezioso alla cultura e alle tradizioni del paese, assieme ad uno sviluppo economico inarrestabile.
Malesia CARREBLU
La penisola del sorriso



