Thailandia CARREBLU - Il paese del Sorriso
E' da sempre una delle mete favorite dai viaggiatori di tutti il mondo e non è difficile scoprirne le ragioni: il suo passato come regno del Siam, mai colonizzato e che ha valso al paese il nome di "Terra degli uomini liberi", ha lasciato testimonianze importanti nell'arte e nell'architettura. Le sue bellezze naturali, la dolcezza e la varietà del paesaggio, che spazia dai monti del nord – ultime propaggini dell'Himalaya - ai confini con la Birmania (Myanmar) e il Laos, alle fertili pianure dove il colore verde assume sfumature intense e sempre diverse nelle risaie, nelle coltivazioni di banani e alberi della gomma, nei boschetti di cocchi; e poi le spiagge e le isole, gemme tropicali, luoghi incantati dove ritemprare il corpo e nutrire l'anima, dimenticando lo stress e abbandonandosi ai ritmi saggi della natura.
Ma il fascino più coinvolgente della Thailandia sta nella personalità della sua gente ospitale, gentile, pacifica, gioviale, formata in questo anche dalla dottrina buddista, il cui precetto guida è l'assenza di giudizio verso le azioni e le debolezze umane. La gente tailandese sorride sempre, anche se il sorriso può avere molti significati, al punto che ne sono stati classificati ben tredici tipi, che comprendono una gamma di emozioni che va dalla gioia alla disperazione. Ma non bisogna commettere l'errore di scambiare il sorriso per superficialità: i thailandesi sono molto determinati a conservare la propria identità e unicità e a custodire gli splendori del proprio passato, anche se l'influenza occidentale ha lasciato un segno forte e non sempre positivo.