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Sikkim e Bhutan - info area geografica

Il Sikkim ha conservato la propria indipendenza fino al 1975, quando è diventato il 22° stato dell’India; buona parte del territorio è oggi aperto al turismo, previo il rilascio di un permesso (che viene richiesto direttamente da Amitaba, sono quasi sempre … dipende dal funzionario… necessarie due foto tessera all’ingresso nello stato). I visitatori sono in numero contenuto; recarsi tra queste stupende valli himalaiane soddisfa il desiderio di entrare in contatto con un mondo che è immerso in un contesto naturale unico per varietà, dove la gente vive in modo partecipe anche la dimensione delle proprie pratiche religiose, che qui sono il fondamento della cultura e vengono armoniosamente inserite nella vita quotidiana.

Formalità di ingresso

Per i cittadini italiani è richiesto il passaporto con almeno sei mesi di validità oltre la data del viaggio e il visto d’ingresso.
Il visto per l’India può essere richiesto a ingresso singolo o multiplo (nel caso si visiti uno dei paesi limitrofi rientrando poi in India) presso le sezioni consolari di Roma e Milano. Per alcune aree con accesso limitato o “protette” come Laccadive, Andamane e Nicobars, Sikkim, è richiesto un ulteriore permesso rilasciato dalle amministrazioni locali.
Nel caso di voli in transito sul territorio indiano per destinazioni quali ad esempio il Nepal, le Maldive o lo Sri Lanka, si consiglia di munirsi di un visto di transito per l’India, in assenza del quale non è possibile lasciare la zona aeroportuale nel caso, ad esempio, di ritardi nelle coincidenze.
Il visto d’ingresso che può essere unicamente rilasciato dagli uffici diplomatico/consolari del Paese presenti in Italia. Il modulo di richiesta visto va compilato esclusivamente online sul sito http://www.indianvisaonline.gov.in/visa/ Per ogni ulteriore informazione si consiglia di contattare direttamente l’Ambasciata dell’India a Roma (http://www.indianembassy.it) o il Consolato Generale dell’India a Milano (http://www.cgimilan.in ). Il visto va richiesto con congruo anticipo rispetto alla data del viaggio. 
Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, dovranno essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, di carta d'identità valida per l'espatrio.

Fuso orario

India - Sikkim: + 4 ore e 30 minuti rispetto all'Italia (3 quando da noi vige l'ora legale).
Bhutan:+ 5 ore rispetto all'Italia (4 quando da noi vige l'ora legale).

Valuta

Sikkim
La valuta ufficiale è la Rupia indiana. 1 Euro vale circa 55 Rupie. Il Dollaro USA viene accettato.
Si suggerisce di cambiare la valuta solo in uffici di cambio autorizzati, ricordando diconservare le ricevute dei cambi, utili per poter riconvertire la valuta non utilizzata al termine del viaggio.
Alberghi, ristoranti e negozi accettano tutte le principali carte di credito.

Bhutan
La valuta ufficiale è il Ngultrum. 1 Euro vale circa 84,4 Ngultrum.
Il Bhutan ha due banche, con filiali in tutto il paese. Potete incassare i traveller’s cheque presso qualsiasi banca e nella maggior parte degli alberghi, ma è consigliabile portare solo ‘marche’ molto conosciute, come ad esempio l’American Express.
In Bhutan non esistono sportelli bancomat e non è possibile usare carte di credito.
Il Dollaro USA viene accettato.

Elettricità

La corrente elettrica è di 220 volt. Talvolta la presa di corrente è diversa da quella in uso in Italia e può essere utile munirsi di adattatore.

Telefono

India - Sikkim
Per chiamare l’India dall'Italia occorre comporre il prefisso 0091
Per chiamare l'Italia dall’India si deve comporre lo 0039 seguito dal prefisso dell'utente preceduto dallo 0.

Bhutan
Per chiamare il Bhutan dall’Italia comporre il prefisso 00975 seguito dal numero dell’abbonato.
Per chiamare dal Bhutan l’Italia comporre +39 seguito dal prefisso con lo zero.
Il gestore nazionale, la Bhutan Telecom opera in gran parte del paese con la rete cellulare e fissa, simile il provider privato Tashi Cell per la telefonia cellulare. Tutti gli alberghi e moltissimi villaggi hanno dei servizi pubblici di telefonia da dove chiamare anche all'estero.
I servizi cellulari sono ovunque funzionanti, se siete abilitati al roaminginternazionale, premesso che il vostro contratto e il vostro fornitore di servizi cellulari abbia accordi con la Bhutan Telecom. Vi consigliamo di chiedere al vostro provider, o al negozio dove avete acquistato il servizio in merito di roaming e costi dello stesso.
È possibile acquistare SIM card locali prepagate presso molti negozi di uno o due provider bhutanesi: la Bhutan Mobile e la Tashi Cell. Le tariffe sono convenienti per chiamate all'interno del paese, ma meno convenienti per chiamate verso l'estero.

In valigia

Il criterio principale è quello della praticità e della comodità, anche in considerazione della variabilità del clima. Le calzature devono essere comode e facili da calzare, anche perché durante le numerose visite ai luoghi di culto le scarpe vanno tolte prima di entrare e lasciate sulla soglia. Suggeriamo di non dimenticare alcune paia di calze di cotone, da tenere a portata di mano per le visita dei templi, monasteri e santuari.
Sarà utile un impermeabile e qualche capo pesante per la sera. Non dimenticare un repellente contro le zanzare e una piccola farmacia personale.

Mance

È consigliabile sempre lasciare una mancia quando si è soddisfatti. E anche quando il servizio è già calcolato, un'ulteriore 10% è apprezzato nei ristoranti e negli hotel. Consigliabile riconoscerla ai facchini, agli autisti, alle guide durante le escursioni.