Email
Stampa

Sikkim e Bhutan - Per partire informati

La salute in viaggio

Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria.
Il rischio di contrarre la malaria esiste tutto l’anno nella fascia meridionale del paese. Per conoscere quali farmaci assumere per la profilassi, i relativi dosaggi, i tempi, le modalità di assunzione e le controindicazioni, e comunque quale regime sia preferibile nel vostro caso, rivolgetevi almeno 15 giorni prima della partenza al Servizio di Medicina dei Viaggi della vostra ASL.
In Bhutan non è sicuro bere l'acqua di rubinetto, per cui è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde.
Altri rischi: problemi dovuti all'altitudine, diarrea del viaggiatore.
È sempre buona norma portare con sé i propri medicinali specifici oltre a disinfettanti intestinali, un antibiotico ad ampio spettro, aspirina, una crema antisettica e un repellente per gli insetti (specialmente durante la stagione delle piogge).
In generale, per evitare spiacevoli sorprese, si suggerisce di adottare dovute precauzioni igieniche, come lavarsi accuratamente e frequentemente le mani, bere acqua solo da bottiglie sigillate, mangiare solo cibi cotti ed evitare la frutta sbucciata.

Clima


Sikkim:
Il clima del Paese è di topo monsonico, con piogge anche molto consistenti tra maggio ed agosto. Visitare il Sikkim in questo periodo può risultare faticoso e non consigliabile.  Il periodo migliore è dunque compreso tra settembre ed aprile, e, non raggiungendo quote troppo elevate, anche l’inverno è piacevole.

Bhutan:
Il periodomigliore per visitare il paese sono i mesi di ottobre e novembre e in occasione delle principali festività nazionali. Il clima è migliore in autunno, dalla fine di settembre alla fine di novembre, quando il cielo è limpido e si possono vedere le cime delle montagne più alte. È il periodo ideale per dedicarsi al trekking e per viaggiare in tutto il paese. Il clima è umido in tutte le stagioni; evitate, però, il periodo dei monsoni, da giugno ad agosto, quando a Thimphu cade una media di 0,5 m di pioggia (fino a 1 m sulle colline orientali).

Altitudini

Stato

Località

Altitudine
in metri s.l.m.

India-Sikkim

Gangtok - Sikkim

1.640

Bhutan

Paro

2.280

 

Thimpu

2.320

 

Punakha

1.250

 

Wangdue

1.250

 

Gangte

2.830

 

Trongsa

2.180

 

Jakar

2.580

 

Ura

3.100

 

Mongar

1.650

 

Lhuentse

1.700

 

Trashigang

1.070

 

Tashi Yangtse (ChortenKora)

1.850

 

Lingua

Nel Sikkim le lingua più diffuse sono l’hindie il nepali, quast’ultima parlata dalla maggioranza degli abitanti, che sono appunto di origine nepalese Newari. Sono tuttavia circa 15 le lingue parlate nel Paese, alcune delle quali in via di estinzione, essendo orami utilizzate da pochissime persone
In Bhutan lingua ufficiale è il Dzongkha, che appartiene alla famiglia delle lingue tibetane. Al di fuori della capitale Thimpu l'inglese è pressoché sconosciuto.

Religione

Nel Sikkim la religione di stato è il buddhismo, presente in modo importante anche l’induismo.
In Bhutan il 75% della popolazione è buddhista, il 25% induista.

Cibo e bevande

Come in tutta l’Asia, la base dell’alimentazione base è costituita dal riso, che si accompagna alle verdure, alla carne o al pesce. In cucina vengono ampiamente usati i “masala”, miscugli di spezie (chiodi garofano, coriandolo, cumino, peperoncino, cardamomo, ecc.) che variano nella combinazione a seconda della preparazione e anche da regione a regione.
La bevanda nazionale è il tè (chai) sempre ottimo, che viene preparato sia all’indiana con latte, zucchero e spezie, sia semplice, con latte o limone a parte.
In Bhutan il cibo è soprattutto rappresentato da verdure cotte e pietanze indiane e cinesi. Abbonda l’uso del peperoncino rosso piccante, vi si gusterà il riso rosso e piatti tibetano come il momo e il thupka, a base di farina di grano. Ottima la birra di produzione locale.

È bene sapere

L’India e il Bhutan sono Paesi dalla cultura estremamente complessa e ricca. Molte istituzioni, tradizioni religiose e riti richiedono da parte del visitatore ospite il massimo rispetto.
Pertanto si invitano i viaggiatori a seguire alcune semplici regole che renderanno più semplice e gradevole il vostro viaggio, consentendo un approccio amichevole e interessante con la realtà locale:
- lasciare le scarpe all’ingresso dei luoghi di culto,
- non indossare abbigliamento succinto durante la visita di luoghi di culto o in pubblico;
- non passare davanti ad un fedele inginocchiato in preghiera di fronte ad un’effigie sacra;
- non fumare nei luoghi pubblici (tale divieto viene applicato spesso anche negli spazi all’aperto).