Il Triangolo d'Oro e Mandawa

I gioielli dell'India più classica, da delhi ad Agra con il suo Taj Mahal,  Fatehpur Sikri e l'incredibile Chand Baori, sino al blasonato Rajasthan e al poco conosciuto Shekhawati, fermandosi a Mandawa, con le sue affascinanti haveli affrescate, veri musei a cielo aperto.  

 



IL VIAGGIO



I luoghi Patrimonio dell’Umanità che visiterete
 
Il Qutub Minar e i suoi monumenti a Delhi
La Tomba di Humayun a Delhi
Il Forte Rosso a Delhi
Jantar Mantar di Jaipur
Fatehpur Sikri
Il Taj Mahal

7 giorni / 6 notti

Viaggio privato:
su richiesta


DELHI –  AGRA –  FATEHPUR SIKRI –  ABHANERI –  JAIPUR –  MANDAWA –  DELHI 

1° giorno: DELHI

Arrivo in mattinata. Accoglienza in aeroporto e trasferimento in hotel.
Delhi è la sede del governo della più grande democrazia liberale al mondo e copre un'area metropolitana che è la seconda più grande dell'India. La città è divisa storicamente ed urbanisticamente in due parti assai diverse fra loro: la città vecchia edificata dai Moghul, con viuzze molto trafficate ed edifici aggrappati gli uni agli altri ed i quartieri moderni, progettati da Sir Edwin Lutyens all'inizio del XX secolo.
Nel pomeriggio la visita della città inizia con la parte vecchia: la moschea Jama Masjid, una delle più grandi del paese, il Forte Rosso (visita esterna) e passeggiata a piedi nella città vecchia; visita del Raj Ghat, luogo della cremazione del Mahatma Gandhi.
Nella parte nuova di Delhi si ammirano l’India Gate, i palazzi del Parlamento e del Presidente in perfetto stile britannico. Al termine si visitano altri due monumenti molto importanti per la storia antica e le radici di Delhi: il Qutub Minar la cui costruzione iniziò nel 1199 e l’imponente tomba di Humayun, costruita nel 1565 per ospitare le spoglie del secondo imperatore moghul.
Cena e pernottamento. 

2° giorno: DELHI – AGRA (215 km)
Partenza per Agra, capitale dell’impero Moghul. Lungo il percorso sosta per la visita del mausoleo di Itmad-ud-Daulha, anche chiamato “il piccolo Taj Mahal” per numerosi elementi architettonici e decorativi che anticipano quelli del più celebre Taj Mahal.
La visita di Agra inizia proprio da questo monumento, fra i più famosi al mondo. L’imperatore moghul Shah Jahan iniziò l’opera di costruzione nel 1631, in memoria della moglie Mumtaz Mahal, che morì prematuramente dopo la nascita del loro quattordicesimo figlio. Il “monumento all’amore” in marmo bianco dalle proporzioni perfette, ha pareti intarsiate di pietre semi-preziose che riproducono fiori e piante stilizzati secondo lo stile moghul e contiene i cenotafi dell’imperatore e della moglie. La costruzione richiese ben 22 anni di lavoro per il suo completamento, dal 1653, e l’impiego di 20.000 persone.
In seguito visita del Forte Rosso residenza degli imperatori moghul, una città nella città sulla riva orientale del fiume Yamuna. La cittadella fortificata, dai tratti architettonici molto raffinati, fu edificata dall’imperatore Akbar negli anni 1565-1573 e poi arricchita di splendidi edifici in marmo da Shah Jahan.
Cena e pernottamento. 

3° giorno: AGRA – FATEHPUR SIKRI – ABHANERI – JAIPUR (240 km)
Prima colazione in hotel e poi partenza in auto per Jaipur. Ad appena 40 km da Agra si visita la città deserta di Fatehpur Sikri voluta dall’imperatore Akbar in ringraziamento per la nascita del suo figlio primogenito e poi abbandonata dopo pochi anni. Nella suggestiva “città della vittoria” con i suoi bei palazzi in arenaria rossa, le sale delle udienze, i padiglioni per gli svaghi e le danze, lo “zenana” o quartiere delle donne tutto è perfettamente conservato, come se i suoi abitanti si fossero dissolti nell’aria.
Poco prima di raggiungere Jaipur sosta ad Abhaneri per la visita di Chand Baori, il monumentale pozzo a gradini che scende a quasi 20 metri di profondità con un preciso modello geometrico che lo rende tra i più belli al mondo. Questi pozzi erano usati non solo per l’approvvigionamento di acqua ma anche come luoghi d’incontro e di riposo.
Cena e pernottamento.

4° giorno: JAIPUR    
In mattinata visita di Amber, la stupenda fortezza del XVI secolo che domina tutto il paesaggio. 
In jeep o a dorso di elefante si percorre la lunga rampa che conduce alla cittadella con i suoi fiabeschi palazzi in cui si fondono le tradizioni e gli elementi architettonici indù e musulmani: la sala delle udienze private, la sala della vittoria e la celebre Sheesh Mahal, la sala degli specchi.
Di ritorno a Jaipur sosta all’Hawa Mahal, il palazzo dei venti, una facciata in arenaria rosa a cinque piani traforata da ben 953 balconi scolpiti, nicchie e finestre.
L’edificio fungeva da tribuna d’onore per le signore della corte che potevano assistere – non viste - alle parate e alle manifestazioni che si svolgevano nella strada.
Il pomeriggio è dedicato alla visita di Jaipur, la fastosa capitale del Rajasthan conosciuta come “la città rosa” dal colore predominante dei suoi edifici. I suoi monumenti più famosi sono all’interno delle mura, come il palazzo del maharaja o City Palace, il Jantar Mantar, monumentale osservatorio astronomico che, con le sue enormi sagome geometriche, crea una scenografia quasi surreale.
Cena e pernottamento. 

5° giorno: JAIPUR – MANDAWA (180 km)
Lasciata Jaipur il viaggio prosegue per la regione di Shekhavati, un tempo attraversata dalle carovane che collegavano l’Europa e l’Arabia all’India e alla Cina.
Qui la comunità mercantile edificò pozzi, caravanserragli, templi e cenotafi, ma soprattutto grandi dimore, chiamate “haveli”, per i propri clan famigliari che decorò con affreschi incredibili.
Centro principale della regione è la cittadina di Mandawa. Il pomeriggio sarà dedicato alla visita delle havelis di Mandawa, con affreschi di tema religioso, scene di vita quotidiana, di caccia e di battaglie, trompe-l’oeuil che si susseguono su ogni superficie degli edifici, trasformandoli di fatto in un museo a cielo aperto.
Cena e pernottamento. 

6° giorno: MANDAWA – DELHI (280 km)
Dopo la prima colazione partenza per Delhi.
Pomeriggio a disposizione per shopping e attività individuali.
Cena e pernottamento. 

7° giorno: DELHI (partenza)
Prima colazione. 
Trasferimento all’aeroporto o proseguimento per la destinazione successiva del viaggio.




ESTENSIONE: LA VALLE DI KATHMANDU

LA VALLE DI KATHMANDU
Da Delhi
4 giorni/3 notti

Dal 1° al 6° giorno:
Come da programma base “Il Triangolo d’oro e Mandawa”

7° giorno: DELHI - KATHMANDU
In tarda mattinata trasferimento all’aeroporto e volo per Kathmandu.
All’arrivo, accoglienza e trasferimento in hotel.
Fine giornata a disposizione.
Prima colazione e pernottamento.

8° giorno: KATHMANDU
Intera giornata di visita, che comprende lo stupa di Swayambhunath, importante luogo di pellegrinaggio per induisti e buddisti. Sui quattro lati alla base della sua guglia durata sono dipinti gli occhi onniveggenti di Buddha, a protezione dei quattro angoli della terra. Si visita poi la città vecchia di Kathmandu con la bellissima piazza Durbar e l’antico palazzo reale, la casa-tempio della “dea vivente”, il bazar con le sue stradine tortuose.
Attraversato il fiume Bagmati si raggiunge la città di Patan, capitale culturale del Nepal e vero museo all’aperto, con una incredibile concentrazione di templi, palazzi, pagode tra cui il tempio di Krishna e il tempio d’oro. Visita della città con i suoi monumenti dall’architettura originalissima e fiabesca e del centro artigianale dei rifugiati tibetani.
Prima colazione e pernottamento.

9° giorno: KATHMANDU
In mattinata si visita il tempio induista di Pashupatinath, sulla riva del fiume Bagmati. Il tempio - dai bellissimi portali d’argento - è molto frequentato e nel suo comprensorio, interdetto ai non induisti, bruciano le pire delle cremazioni. In seguito si raggiunge Bodhnath, con il suo stupa colossale alto circa 40 metri e formato da un enorme emisfero poggiato su tre terrazze concentriche a pianta ottagonale e sormontato da una guglia dorata su cui sono dipinti gli occhi di Buddha.
Nel pomeriggio prosegue l’esplorazione della valle di Kathmandu con un’altra antica e splendida città medioevale: Bhaktapur dichiarata dall’Unesco patrimonio culturale dell’umanità. Nella grande piazza Durbar si ammirano il Palazzo Reale e il Palazzo delle 55 finestre, la colonna con la statua del re Bupatindra Malla, la pagoda Nyatapole e poi la pittoresca piazza dei vasai.
Prima colazione e pernottamento.

10° giorno: KATHMANDU
Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto e volo di rientro in Italia.